ESCURSIONI IN BARCA DA ROSOLINA MARE E DINTORNI
Laguna di Caleri, navigando negli orti d'acqua
L'escursione in barca ha inizio dall'attracco di Porto Caleri.
Si naviga nella Laguna di Caleri con i suoi allevamenti di vongole, orti d'acqua creati dalla natura e modellati dall'uomo. Un paesaggio unico e incantevole, estremamente ricco di biodiversità dove si possono osservare garzette, cavalieri d'Italia e beccacce di mare.
Durante l'escursione si costeggia l'argine di Via delle Valli e si raggiunge Albarella in un paesaggio unico costituito da spiagge, lagune e barene dove crescono piante alofile come la salicornia e il limonium. Al ritorno si può ammirare il Giardino Botanico di Porto Caleri e le cavane, ricoveri delle barche dei pescatori.
Il Po di Maistra e la golena di Ca' Pisani
Per gli amanti del birdwatching questa è l'escursione ideale. È il ramo meno modificato dall'azione dell'uomo, il più naturale e suggestivo del Delta del Po.
Habitat ideale per molti uccelli, lungo la golena dell'Oasi di Ca' Pisani e i vasti boschi di pioppi e salici si possono osservare il Martin Pescatore, il Gruccione e tutta la famiglia degli aironi.
Scendendo lentamente lungo il ramo del Po si raggiunge la garzaia di Ca' Venier, il più importante sito di nidificazione di ardeidi del Parco del Delta.
Scano Boa, fra lagune e canneti
Per arrivare a Scano Boa, si naviga lungo canneti e stretti canali che collegano il Po alle sue lagune salmastre.
Le aziende agricole sprofondate negli anni '50 e il faro di Punta Maistra, sono tracce della passata presenza dell'uomo dove il confine tra terra e acqua, tra zone bonificate e acque di transizione è quanto mai durevole.
Considerata l'isola simbolo del Delta, a Scano Boa si può trovare un ambiente oggi incontaminato, una spiaggia dal fascino selvaggio e gli ultimi casoni di canna palustre, tipiche costruzioni dei pescatori e cacciatori della zona.
Bocche del Po di Pila, la grande foce
Solo visitando la foce principale del Po, si può capire nel migliore dei modi come si è formato il suo delta.
L'escursione si svolge maggiormente lungo il ramo principale del fiume, il Po di Venezia.
Durante la navigazione si può vedere come si passa dai vasti boschi delle ultime golene agli estesi bonelli e canneti che circondano le lagune nella zona di foce.
Dall'alto della motonave, arrivati alla fine del Po, è possibile ammirare il punto dove la maestosità del grande fiume incontra il mare.
Le lagune fra il Po di Tolle
La navigazione ha inizio dalla spiaggia di Barricata e durante l'escursione si possono visitare la laguna del Canarin e la Sacca di Scardovari, zone molto produttive per la coltivazione delle cozze.
Lungo il percorso si può osservare l'isola di Bonelli Levante, un tempo abitata perché terra fertile e coltivata, oggi laguna del Parco dove è ancora visibile il borgo agricolo immerso nel canneto. Il ritorno verso Barricata, in barca e costeggiando gli scani, è un'occasione giusta per vedere nuotare qualche delfino e tartaruga marina.
Venezia e le isole in motonave
Visitare la città di Venezia è sempre piacevole, poi se la si raggiunge in motonave lungo la laguna, l'esperienza diventa unica e irripetibile.
Si deve arrivare in auto alla città di Chioggia e partire dal pontile di imbarco situato in Piazzetta Vigo, oppure dall'imbarcadero situato a Sottomarina, sul Ponte Isola dell'Unione.
La durata della navigazione è di circa 1 ora e 30 minuti e giunti a Venezia si possono scoprire le incantevoli bellezze di questa città ricca di storia, cultura e paesaggi con gli angoli più suggestivi.
E se la città dell'amore è già stata visitata, un'escursione alle isole vicine non può mancare. Murano, Burano, Torcello, Lido di Venezia e Pellestrina, sono solo alcune oasi che racchiudono la vera anima di Venezia.